regolamentazione dei poligliceroli

Regolamentazione dei poligliceroli: quadro normativo globale per cosmetici, alimenti e additivi tecnici

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La crescente diffusione dei poligliceroli in settori diversi – cosmetico, alimentare e tecnico-industriale – richiede una conoscenza precisa delle norme che ne regolano l’utilizzo. Dalla regolamentazione dei poligliceroli dipendono infatti la conformità dei prodotti finali e la possibilità di commercializzazione nei principali mercati internazionali.

Grazie alle loro caratteristiche chimiche, alla sicurezza tossicologica e all’origine vegetale, i poligliceroli si collocano tra gli ingredienti più versatili e apprezzati dall’industria moderna. Tuttavia, ogni ambito applicativo è soggetto a regole specifiche, definite da enti come EFSA e ECHA.

Questo articolo propone una panoramica aggiornata e sintetica del quadro legislativo che disciplina l’uso dei poligliceroli a livello globale, con particolare riferimento a Europa, Stati Uniti e Asia.

Un quadro comune: sicurezza, tracciabilità e purezza

Indipendentemente dal settore di utilizzo, i poligliceroli devono rispondere a requisiti comuni di sicurezza e tracciabilità.
Spiga Nord produce poligliceroli 100% vegetali, GMO free, Kosher e Halal, conformi ai principali standard internazionali, garantendo purezza costante e documentazione tecnica completa (schede informative, schede tecniche, dichiarazioni di origine).

I principali criteri normativi richiesti a livello globale includono:

  • Assenza di contaminanti (metalli pesanti, solventi residui, ftalati).
  • Tracciabilità della materia prima (origine vegetale o sintetica).
  • Conformità ai regolamenti chimici e alimentari dei Paesi di destinazione.

Normativa europea (UE): REACH, regolamenti cosmetici e alimentari

In Europa, i poligliceroli e i loro esteri rientrano in diverse normative, a seconda del campo d’uso:

a) Regolamento REACH (CE n. 1907/2006)

Ogni sostanza chimica immessa sul mercato deve essere registrata secondo REACH, che ne valuta la sicurezza per l’uomo e l’ambiente. In base alla loro composizione, i poligliceroli possono rientrare nella registrazione REACH quando ricadono nella definizione di sostanza, mentre altri sono esenti in quanto classificabili come polimeri; Spiga Nord ha provveduto alla registrazione REACH dei poligliceroli che rientrano nella categoria delle sostanze.

b) Regolamento cosmetico (CE n. 1223/2009)

Nei cosmetici, i poligliceroli sono ammessi come emulsionanti, umettanti e agenti di consistenza, purché conformi alle specifiche di purezza stabilite dal regolamento e non soggetti a restrizioni nell’Allegato II. Spiga Nord fornisce documentazione completa per l’inclusione nei Product Information File (PIF) e la valutazione della sicurezza cosmetica (CPSR).

c) Regolamento alimentare (CE n. 1333/2008)

Nel settore food, gli esteri di poliglicerolo sono identificati con specifici E-number, come E475 (esteri di poliglicerolo degli acidi grassi), autorizzati come emulsionanti e stabilizzanti alimentari. Sono considerati sicuri dall’EFSA, con limiti di impiego variabili in base alla categoria alimentare.

Regolamentazione negli Stati Uniti: GRAS e FDA

Negli Stati Uniti, i poligliceroli e i loro derivati sono riconosciuti come GRAS (Generally Recognized As Safe) dalla Food and Drug Administration (FDA).

Nel Title 21 CFR si trovano i riferimenti principali:

  • § 172.854 – Polyglycerol esters of fatty acids: uso autorizzato come emulsionante negli alimenti.
  • § 175.300 – Resinous and polymeric coatings: impiego nei rivestimenti alimentari e nei materiali a contatto con alimenti.
  • § 178.3400 – Lubricants with incidental food contact: uso nei lubrificanti tecnici con potenziale contatto alimentare.

Per quanto riguarda il settore cosmetico, la FDA include i poligliceroli nell’elenco INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), dove vengono considerati sicuri ai livelli d’uso tipici.

Normativa asiatica: Giappone, Corea, Cina e ASEAN

Il mercato asiatico è uno dei più regolamentati in materia di ingredienti tecnici e funzionali.

  • Corea del Sud: regolati dal K-REACH, in modo analogo al sistema europeo.

L’inclusione in tali liste conferma la riconosciuta sicurezza dei poligliceroli e il loro utilizzo trasversale in differenti settori industriali.

Il ruolo di Spiga Nord nella conformità internazionale

Per i produttori e i formulatori, la regolamentazione dei poligliceroli rappresenta una parte cruciale del processo di sviluppo prodotto.
Spiga Nord assicura pieno supporto ai propri partner B2B fornendo:

  • Dossier tecnici completi (TDS, schede informative, dichiarazioni di conformità, certificazioni).
  • Assistenza normativa personalizzata in base al settore e al Paese di destinazione.
  • Aggiornamenti costanti sulle evoluzioni legislative in materia di ingredienti sostenibili.

Grazie alla produzione interna e alla tracciabilità totale della filiera, Spiga Nord garantisce la conformità dei propri poligliceroli alle normative europee, americane e asiatiche, assicurando affidabilità e sicurezza d’impiego in ogni mercato.

Conclusione

Il panorama normativo internazionale conferma che la regolamentazione dei poligliceroli è oggi ben definita e favorevole alla loro diffusione in ambiti diversi.
La combinazione tra sicurezza, origine vegetale e riconoscimento normativo globale rende i poligliceroli un ingrediente strategico per le aziende che vogliono sviluppare formulazioni performanti, conformi e sostenibili.

Con la sua esperienza tecnica e la costante attenzione alla qualità, Spiga Nord si posiziona come partner di riferimento per le imprese che operano nel rispetto delle normative e delle esigenze del mercato globale.